Patrick Stewart è morto all’età di 86 anni dopo una lunga battaglia con l’Alzheimer e la demenza a corpi di Lewy. La notizia è stata confermata dalla portavoce Kelly Bush Novak.

L’attore britannico è deceduto serenamente mercoledì nella sua casa di Los Angeles, circondato dai familiari. La famiglia ha chiesto privacy e rispetto per questo momento di lutto.

Stewart lascia un’eredità indelebile nel cinema e nella televisione. Il suo volto è indissolubilmente legato a quello del capitano Jean-Luc Picard in Star Trek: The Next Generation, ruolo che ha interpretato dal 1987, e a quello di Charles Xavier nella saga cinematografica di X-Men, a partire dal 2000. Altri fan lo ricorderanno anche per le sue interpretazioni in Excalibur e Dune, oltre che per il suo impegno teatrale. Entrato nella Royal Shakespeare Company a 26 anni, ha consolidato una reputazione come uno dei più grandi interpreti shakespeariani della sua generazione.

Nonostante il suo successo, Stewart non ha mai vinto un Emmy o un Golden Globe, pur avendo ricevuto più candidature. Nel 2001 è stato nominato Ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico e nel 2010 insignito del titolo di cavaliere dalla regina Elisabetta II.

Stewart lascia la moglie Sunny Ozell e i due figli, Daniel e Sophia, avuti dalla sua prima moglie Sheila Falconer. Si era sposato tre volte: dopo Falconer, ha sposato Wendy Neuss nel 2000 e infine la cantante jazz Sunny Ozell nel 2013.

La morte di Stewart non è solo la fine di una carriera straordinaria, ma anche di un impegno sociale significativo. Negli ultimi anni si era impegnato nella sensibilizzazione contro la violenza domestica, un tema a lui caro per via della sua infanzia difficile.

La famiglia ha chiesto espressamente che, in sostituzione dei fiori, siano effettuate donazioni al Johns Hopkins Alzheimer's Disease Research Center Fund e all'Alzheimer's Foundation of America Caregiver Resources.