Il leggendario game designer John Romero, noto come co-fondatore di id Software e per il suo lavoro su titoli iconici come Wolfenstein 3D, Doom e Quake, ha recentemente fatto il punto sulla sua carriera e sui progetti futuri durante un keynote alla Gamescom Asia x Thailand Game Show 2026. In un'intervista con IGN, Romero ha anche parlato di come il funding del suo studio, Romero Games, sia stato ritirato da Microsoft nel 2025, portando a una drastica riduzione del personale da 110 a soli 5 membri.

Nonostante la battuta d'arresto, Romero ha dichiarato di non essere amareggiato e di essere già andato avanti. “It really sucked,” ha detto. “I don't have bitterness because that's not who I am, really. I always move forward.” Ha inoltre confermato di aver trovato un nuovo partner editoriale per il suo ultimo progetto, e che lo sviluppo sta procedendo bene nonostante la riduzione delle risorse.

Secondo quanto riportato da IGN, Romero ha spiegato che il nuovo gioco su cui sta lavorando è uno shooter sviluppato in Unreal Engine 5.8, e che elementi del gioco cancellato saranno inclusi nel progetto attuale. Ha descritto alcune delle esperienze offerte dal gioco come qualcosa di mai visto prima. “I’d never played a game like it,” ha detto, aggiungendo che “the things that you do in it will be new to people [in the same] way that going through Elden Ring was a really new experience.”

Romero ha sottolineato che, sebbene il suo nuovo gioco non sia necessariamente open-world, offrirà una maggiore libertà rispetto ai tipici shooter basati su obiettivi. “Exploration is really a big deal for me when I play a game,” ha detto. “I don't like to be told how to play [it].”

Ha anche paragonato il gioco a The Legend of Zelda: Breath of the Wild, dicendo che, come nel titolo Nintendo, i giocatori potranno essere facilmente distratti mentre si dirigono verso un obiettivo. “You want to go to that tower over there, but you're going to run into all kinds of stuff in between here and there and that might change everything you're doing,” ha spiegato.

L'intervista è stata condotta a ottobre 2026, mentre Romero si trovava a Bangkok per il keynote alla Gamescom Asia x Thailand Game Show 2026, intitolato “Why We Still Make Games”.

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