Il 5 novembre 2026 segnerà il ritorno di uno dei capitoli più amati della saga di Zelda con The Legend of Zelda: Ocarina of Time Remake, in uscita su Switch 2 al prezzo di $59.99 nella versione dematerializzata. Il titolo richiederà 27 Go di spazio disponibile per il download sulla nuova console di Nintendo.
Secondo GamingHQ, che ha analizzato in dettaglio i primi test di gameplay e gli estratti trasmessi, il remake mantiene la stessa avventura dell'originale ma introduce una serie di nuove meccaniche che aggiornano significativamente l'esperienza di gioco. Tra le novità più rilevanti ci sono un pulsante dedicato al salto e alla corsa, il controllo completo della telecamera tramite lo stick destro e un doppiaggio che accompagna le musiche orchestrali, oltre al ciclo giorno/notte che prosegue anche nelle città. Nintendo ha descritto il progetto come "un grande classico interamente ricreato", confermando che tutti gli ambienti sono stati completamente rimodellati, pur mantenendo la struttura complessiva dell'opera.
Non mancano poi piccole comodità per i giocatori più nuovi: la funzione "Threads of Time", che consente di consultare la progressione della storia e gli obiettivi, e la possibilità di far suonare un brano appreso da Link per scoprirne il nome. Anche il famigerato Water Temple dovrebbe diventare più accessibile, grazie alla possibilità di assegnare le Iron Boots a scorciatoie direzionali. Sempre secondo GamingHQ, il salto è assegnato al tasto X, mentre la corsa si attiva automaticamente dopo una roulade, senza una barra di resistenza visibile. Nintendo non ha ancora confermato modifiche al racconto o ai dungeon, ma le analisi degli estratti mostrano un gameplay molto più dinamico, con una telecamera libera e una nuova gestione degli oggetti, che rappresentano già un cambio significativo rispetto all'originale.